55º #SalonedelMobile – edizione 2016: tradizione, innovazione e consapevolezza

Salone del Mobile_Milano 2016_DSforDESIGN_

Conferenza stampa > 55º Salone del Mobile

 Save the Date 12 – 17 aprile 2016

_SalonedelMobile_DSforDESIGN_

Giovedì 11 febbraio all’Unicredit pavillion si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del 55º Salone del Mobile. Un’occasione a cui DSforDESIGN non poteva mancare per cogliere tutte le anticipazioni riservate alla stampa di settore e potervele raccontare in questo spazio.

I numeri del Salone anche quest’anno confermano il tutto esaurito con 207.000 mq di superficie espositiva netta e 2.310 espositori di cui 650 designer del Salone Satellite – con un 30% di aziende estere e presenze provenienti da oltre 160 paesi.

L’evento che aprirà i battenti martedì 12 aprile per chiudersi domenica 17, quest’anno propone molte novità, non solo dal punto di vista espositivo.

Andiamo con ordine.
I settori espositivi presenti quest’anno sono il Salone Internazionale del Mobile insieme al Salone Internazionale del Complemento d’Arredo, con oltre 1300 espositori distribuiti su oltre 150.000 mq, suddivisi nelle tipologie stilistiche Classico e Design.

Completano la proposta #EuroCucina con l’evento collaterale Technology For the Kitchen #FTK, Il Salone Internazionale del Bagno #SaloneBagno e il #SaloneSatellite dove si può accedere liberamente e apprezzare il lavoro di designer emergenti sul tema “Nuovi materiali, nuovo design/New Materials, NewDesign”.

Quest’anno infine, il Salone lancia il nuovo settore uLUX, presente nelle passate edizioni in modo non organico. Si tratta di una tipologia di prodotto già affermata sul mercato americano, east e far east, dove le aziende partendo da arredi classici o di design, si sono indirizzate verso la realizzazione di un prodotto di carattere lineare ma completato con particolari finiture e materiali ricchi, dove è forte la presenza dei maggiori brand di moda.

Per chi si affaccia per la prima volta su questo mondo è importante sapere che è una fiera “apparentemente” di settore, come era nel 1961 alla sua prima edizione, è diventata negli anni un evento che abbraccia tutta la città, il Fuorisalone: iniziative e spazi aperti al pubblico molto coinvolgenti a livello visivo ed emotivo… Insomma anche i più distratti si accorgono che a metà aprile a Milano succede qualcosa!

Dietro all’appuntamento annuale del Salone c’è un comparto industriale forte, con radici storiche che riesce a tenere la posizione anche in anni difficili e di trasformazione come questi. L’associazione che rappresenta il comparto è FederlegnoArredo, mente organizzativa del Salone del Mobile.

FederlegnoArredo ha scelto Roberto Snaidero come Presidente del Salone, un Signore che a tredici anni girava per mano col papà nella prima edizione del 1961, e che poi non se ne sarebbe persa più una.

#salonedelmmobile_DSforDESIGN
Il presidente Roberto Snaidero al centro, con il sindaco di Milano Giuliano Pisapia

Anche grazie alla storia e alle sue figure più rappresentative, questo comparto, dal punto di vista culturale e simbolico, è tra i principali protagonisti del “made in Italy” così celebrato nel mondo: la sensibilità estetica insieme alla capacità di coniugare cultura del progetto, saperi artigiani e innovazione tecnologica del nostro Bel Paese hanno portato risultati straordinari, come i numeri che si confermano anno dopo anno.
Un paio di dati che rendono l’idea: l’export è cresciuto complessivamente del 6% in un anno e del 22% nel solo mercato cinese, in un periodo in cui anche a oriente c’è rallentamento economico.

#salonedelmobile_DSforDESIGN
Installazione nei cortili dell’università statale durante la design week del 2015

 

La proposta quest’anno si arrichisce di altre due iniziative e di una mostra.
La prima iniziativa è un evento in città collegato direttamente al Salone del Mobile “space&interiors”: superfici, pavimenti, porte e finiture d’interni. Organizzato dalla Biennale internazionale di Architettura ed Edilizia – MADE expo al The Mall di Porta Nuova nel cuore del Brera Design District, a due passi dal Pavillion – progettato dall’architetto De Lucchi – che ha ospitato la presentazione del prossimo Salone uno dei nuovi poli d’attrazione della città.

piazza Gae Aulenti sarà prtagonista del salone del mobile 2016
Piazza Gae Aulenti, nuova protagonista del Salone del Mobile 2016

L’altra mostra-evento è “Before Design: Classic”, riflessione sull’anima classica dell’abitare contemporaneo, sottolienata dal cortometraggio realizzato dal regista Matteo Garrone. Un omaggio al classico senza il quale il mondo italiano dell’arredo contemporaneo non sarebbe stato possibile, visitabile nei padiglioni della fiera.

Ma quest’anno è l’anno del ritorno della XXI Triennale internazionale, dopo due decenni di assenza.
Aprirà a pochi giorni dall’inizio del Salone, il 2 aprile, e si protrarrà fino al 12 settembre. E’ dedicata al Design: XXI Century. Design After Design. L’intento è quello di indagare come la cultura del design, la metodologia progettuale stia diventando la chiave per interpretare questo periodo storico, anche al di là del settore specifico, come raccontato nel concept della mostra: cit. “Infatti, il design italiano ha, per la prima volta, acquisito un ruolo strategico all’interno dell’economia mondiale”.

Torneremo su questo evento nel dettaglio, che sarà vasto e coinvolgerà molte realtà in città e fuori, ma nell’ambito della XXI Triennale ci sarà la mostra “Stanze, altre filosofie dell’abitare” curata da Beppe Finessi, studioso e critico del Design, dove 11 progettisti si sono confrontati con 11 temi legati al senso all’abitare oggi e presentata giovedì scorso in conferenza stampa.

il logo della mostre "Stanze altre filosofie dell'abitare"
Il logo della mostre “Stanze altre filosofie dell’abitare”

Dal punto di vista dell’approccio culturale il fatto che finalmente si ponga al centro del dibattito, con la XXI Triennale e la mostra Stanze, l’architettura degli interni, intesa come fattore di innovazione sociale, culturale ed economica è una novità importante che riconosce finalmente a questo settore del mondo del progetto lo spazio e il posto che merita.

Vogliamo sottolineare altri due ultimi aspetti strategici che la 55° edizione del Salone quest’anno porta con sè.

Sul piano della comunicazione l’aver compreso che il mondo digitale e le piattaforme social sono realtà che vanno prese in seria considerazione e vanno utilizzate al massimo per la potenzialità comunicativa che possono esprimere è un dato molto importante. DSforDESIGN non può che essere felice di questo.
A riprova quest’anno il Salone ha aperto il suo account Instagram, che affiancherà agli altri canali social  Facebook, Twitter, LinkedIn, Pinterest e YouTube.
Coscienza e conoscenza digitale possono aiutare molto questo settore, vedremo come andrà quest’anno da questo punto di vista perché lo storytelling è enorme, ancora tutto da esplorare e da racconatare.

Il sito del salone è stato rifatto e pensato per vivere tutto l’anno. Con una nuova architettura e nuove sezioni che puntano a coinvolgere l’utente. Inoltre, grazie all’accordo siglato tra FederlegnoArredo e Archiproducts – la più grande risorsa internazionale online di Architettura e Design, gli espositori del Salone del Mobile potranno pubblicare i loro prodotti nel catalogo online della manifestazione che sarà “powered by” Archiproducts.

Infine, ma non meno importante, gli organizzatori si sono dedicati anche ad agevolare i principali aspetti logistici firmando accordi con Trenitalia, Alitalia e SkyTeam Global Meetings per permettere a espositori, operatori e giornalisti che partecipano al Salone di acquistare biglietti aerei o ferroviari a prezzi scontati. Mentre chi viaggerà in città con i mezzi pubblici godrà di tariffe speciali integrate con il biglietto di ingresso in fiera.

Per l’ospitalità, uno dei problemi principali durante la manifestazione, si potrà accedere al portale Airbnb direttamente dal sito del Salone del Mobile per scegliere la propria sistemazione fra i circa 13.000 annunci disponibili per la città di Milano.

Grazie ad un accordo tra con il Comune e le principali scuole di design milanesi, ci saranno delle postazioni INFO dislocate nei punti nevralgici della città (dagli aeroporti di Malpensa e Linate, alla Stazione Centrale fino alle principali stazioni della metropolitana) presidiate da 100 studenti che forniranno agli interessati indicazioni sulla mobilità in città, sulla fiera stessa e sulle innumerevoli iniziative in città.


Un’edizione che a partire dal logo richiama reinterpretandolo quello del 1961: un tributo alla storia della manifestazione e alla sua proiezione verso il futuro con l’idea che il brand Salone del Mobile e Milano possano ambire a diventare riferimento mondiale per 12 mesi all’anno.

Bisogna però fare attenzione, come ci ricorda Chiara Alessi autrice del libro “Design senza Designers” in  questa intervista, a non cadere in retoriche vuote o in luoghi comuni liberandoci dalle frasi fatte per rivolgere invece le nostre cure al bene immateriale che solo qui in Italia è possibile avere, al nostro genius loci:  quell’equilibrio tra progettazione, prototipazione, comunicazione e servizio.

DSforDESIGN racconterà nelle prossime settimane questo mondo con una particolare attenzione alla storia e alla comunicazione digitale di questo settore.

Stay tuned e segnate in agenda!

Marco De Allegri
Lo staff di DSforDESIGN

FocusEVENTI_DSforDESIGN